Razionale
L’invecchiamento progressivo della popolazione rappresenta una delle principali sfide per il sistema sanitario e sociosanitario, in particolare nel contesto delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), dove si concentra una quota rilevante di soggetti fragili, pluripatologici e con elevato grado di dipendenza. In questo scenario, la nutrizione clinica assume un ruolo centrale nella prevenzione e gestione delle complicanze correlate alla malnutrizione e alla disfagia.
In particolare, la disfagia, condizione frequentemente riscontrata nella popolazione anziana, soprattutto in presenza di patologie neurologiche, degenerative o esiti di eventi acuti, rappresenta un importante fattore di rischio per malnutrizione, disidratazione, aspirazione e polmoniti ab ingestis. La sua gestione richiede un approccio multidisciplinare e integrato, che coinvolga medici, infermieri, logopedisti, dietisti e operatori sociosanitari.
Parallelamente, la malnutrizione proteico-calorica è altamente prevalente negli anziani istituzionalizzati e spesso sottodiagnosticata, con impatti significativi su morbilità, mortalità, qualità della vita e costi assistenziali. Un’adeguata valutazione nutrizionale, insieme all’implementazione di strategie dietetiche personalizzate e sicure, è fondamentale per migliorare gli esiti clinici e funzionali.
Il presente evento ECM si propone di fornire ai professionisti sanitari strumenti aggiornati e basati sulle evidenze per la valutazione e la gestione della disfagia e della nutrizione nell’anziano, con particolare riferimento al contesto delle RSA. Verranno approfonditi aspetti clinici, organizzativi e assistenziali, con focus su screening, diagnosi precoce, adattamento delle consistenze alimentari, sicurezza della deglutizione, prevenzione delle complicanze e appropriatezza degli interventi nutrizionali.
L’obiettivo è promuovere una presa in carico globale e multidimensionale della persona anziana, migliorando la qualità dell’assistenza e favorendo l’adozione di buone pratiche condivise all’interno dei servizi sociosanitari della Regione Lombardia.
Responsabile scientifico
Dottor Alberto Ranzenigo
Numero partecipanti: 75

