GalleryGroup

ORNANO LIVE: un format di successo

Cosa aspettarsi da un’azienda che, dopo 30 anni di attività nel campo della formazione, decide tutto d’un tratto di varcare le porte del mondo dello spettacolo in piena pandemia?
Il motivo che ha spinto a intraprendere questo percorso è chiaro: dopo un anno così stressante, una risata in compagnia di uno dei comici genovesi più amati può davvero dare un po’ di sollievo al cuore. Ma come realizzare con successo uno spettacolo comico a distanza? È tutt’altro che scontato.

Trovata l’idea e stretti gli accordi con il comico Antonio Ornano e il suo amico/autore Simone Repetto, restava la parte più dura del lavoro: studiare un format vincente che potesse colmare la distanza tra il pubblico e il “palco”.
Le scelte tecniche sono state probabilmente le più semplici da compiere, grazie agli strumenti e alle tecnologie già presenti in azienda.
La sala di registrazione è diventata il cuore pulsante di tutto il progetto: le luci, i tecnici e le attrezzature hanno rappresentato un ottimo punto di partenza. Tra gli altri, l’utilizzo del blue screen e il chromakey ha permesso di includere immagini e fotografie, che hanno sicuramente contribuito a creare l’atmosfera gioiosa desiderata.
Non va sottovalutata la piattaforma scelta per lo spettacolo, Zoom, che ha garantito un margine di lavoro piuttosto ampio, grazie all’importante esperienza maturata nel tempo in azienda. Gestire un progetto nuovo, utilizzando, seppur con un approccio radicalmente diverso, un ambiente di lavoro di cui si ha grande padronanza, ha contribuito al successo già dal primo spettacolo.
Il coinvolgimento attivo del pubblico doveva essere la prerogativa nelle scelte strategiche, per dare l’idea di uno spettacolo web interattivo: la bellezza dell’andare a teatro risiede proprio nella sensazione di essere immersi nella scena e, soprattutto con gli spettacoli comici, di farne quasi parte.
Forti dell’esperienza aziendale in linguaggi e piattaforme multimediali, abbiamo trovato la soluzione: capovolgere la situazione standard dei corsi di formazione a distanza permettendo a tutti di vedersi e di interagire come protagonisti. Il pubblico, grazie alla regia in diretta che coordinava “dietro le quinte” la partecipazione di tutti, poteva porre domande, intervenire e rispondere anche a sondaggi, direttamente dal proprio divano.
Decidere di mantenere gli schermi di tutti i partecipanti attivi è stata sicuramente una delle mosse vincenti. Così facendo, siamo riusciti ad andare oltre il “One Man Show”, in cui l’audience si limita ad ascoltare passivamente, tramutando il tutto in uno spettacolo interattivo sotto ogni punto di vista: ci piace pensare che per 90 minuti siamo entrati nelle case dei nostri spettatori e che loro, contemporaneamente, sono entrati nel nostro studio.
Si è creata così, inaspettatamente, una comunità di sconosciuti che hanno iniziato a comunicare e a socializzare tra loro, quasi come se si conoscessero da tempo: nessuna vergogna nel mostrarsi nell’intimità di casa propria, con la tavola apparecchiata o in pigiama!
Questa sensazione di familiarità e spensieratezza ha permesso ad Antonio Ornano di giocare con gli spettatori, prendendosi e prendendolo in giro, garantendo una totale spontaneità.
L’improvvisazione grazie al “contatto” con l’audience ha giocato un ruolo fondamentale nella riuscita del progetto, che in 3 diverse edizioni dello spettacolo (più repliche) ha visto collegati migliaia di utenti, felici e divertiti da questa “invasione domestica” spiritosa. Adulti, bambini, coppie, famiglie, persino single che hanno lanciato un appello per trovare l’amore: tutti si sono sentiti a proprio agio a svelarsi nella propria quotidianità, partecipando a questo nuovo modo di fare teatro.
Un progetto nuovo, concretizzato in tempi record, sfruttando in maniera diversa ma innovativa le tecnologie di utilizzo quotidiano: è stata un’estremizzazione aperta delle regole standard dei corsi in e-learning, combinata a creatività, coraggio e ovviamente una piccola dose di sana follia.